๐ฎ STESA MATTUTINA DI VENERDÌ 2 OTTOBRE ๐ฎ
โจ Una stesa incredibile: tutti Arcani Maggiori! โจ
Questa mattina è accaduta una cosa che, sinceramente, non mi era mai capitata prima.
E vi assicuro che non l’ho fatto apposta! ๐
Su un mazzo di 78 carte, tutte le carte che ho estratto per questa stesa sono Arcani Maggiori. Una combinazione davvero particolare, soprattutto considerando il numero di carte estratte.
Qui potremmo stare a parlare per ore, perché ogni Arcano Maggiore racchiude un universo simbolico. Cercherò quindi di concentrarmi sull’essenziale.
๐ Al centro: L’IMPERATRICE
Come sempre, partiamo dal centro della stesa.
Al centro troviamo L’Imperatrice.
È innanzitutto l’archetipo del femminile: una donna affascinante, creativa, fertile, vitale e soprattutto bella.
Nella lama dell’Imperatrice troviamo infatti il simbolo di Venere, e questo ci conduce direttamente all’archetipo della dea della bellezza, dell’amore e dell’attrazione.
E allora viene spontaneo ricordare la celebre frase associata all’opera di Dostoevskij:
โจ «La bellezza salverà il mondo.»
L’Imperatrice ci ricorda che la bellezza non è necessariamente qualcosa di superficiale. Può essere una forza capace di generare, creare, attrarre e trasformare.
๐ IL DIAVOLO e โ๏ธ IL SOLE
Qui accade qualcosa di particolarmente interessante.
L’Imperatrice è affiancata da due Arcani potentissimi: da una parte Il Diavolo, dall’altra Il Sole.
Il Diavolo parla di tentazione, desiderio, attaccamento, pulsioni, catene e dipendenze. Ci mostra tutto ciò che può imprigionarci.
Ma accanto al Diavolo abbiamo Il Sole.
E nella mia lettura il Sole ridimensiona fortemente la potenza negativa del Diavolo.
โ๏ธ Il Sole è amore.
โ๏ธ Il Sole è luce.
โ๏ธ Il Sole è vita.
โ๏ธ Il Sole è la forza capace di illuminare ciò che prima rimaneva nascosto nell’oscurità.
Il messaggio simbolico diventa allora molto bello: il Diavolo può tentarti, può incatenarti, può farti credere di non avere via d’uscita. Ma accanto a te esiste sempre un Sole capace di illuminare quelle catene e mostrarti la strada per liberartene.
๐ In basso: LA MORTE
Sotto l’Imperatrice troviamo addirittura La Morte, rappresentata nel Rider-Waite-Smith come uno scheletro a cavallo di un cavallo bianco.
Non bisogna necessariamente interpretarla come qualcosa di terribile.
La Morte è soprattutto trasformazione.
Qualcosa termina perché qualcos’altro possa cominciare.
Un ciclo si conclude. Una vecchia identità viene abbandonata. Una situazione non può più continuare nella forma precedente.
๐ Morire simbolicamente significa anche prepararsi a rinascere.
๐ In alto: LA LUNA
Sopra troviamo La Luna.
La Luna rappresenta la sensibilità, l’inconscio, l’intuizione, il sogno e tutto ciò che si muove nelle profondità della nostra psiche.
Ma possiede anche un lato più inquietante.
Può indicare ciò che non riusciamo a vedere chiaramente: paure, illusioni, ambiguità e persino, secondo alcune tradizioni interpretative, i cosiddetti nemici occulti.
Il suo ammonimento può quindi essere molto semplice:
๐ Non tutto è come appare.
Non tutte le persone che sembrano amiche necessariamente lo sono davvero. Occorre osservare, ascoltare e soprattutto non ignorare il proprio intuito.
๐ I DUE “DEMONI”
Passiamo adesso alle due carte che, nello schema di questa stesa, occupano la posizione dei “demoni”.
๐ LA PAPESSA – LA SACERDOTESSA
Nel Rider-Waite-Smith Tarot questa figura è chiamata The High Priestess, la Sacerdotessa.
E permettetemi una parentesi sul mazzo: le celebri immagini furono illustrate da Pamela Colman Smith, sulla base del progetto e delle indicazioni di Arthur Edward Waite.
Pamela Colman Smith ha realizzato un lavoro straordinario. Le sue immagini sono diventate parte fondamentale della storia moderna dei Tarocchi.
La Sacerdotessa è una carta profondamente esoterica.
Troviamo le due colonne B e J, tradizionalmente associate a Boaz e Jachin, che richiamano le colonne del Tempio di Salomone.
Ma qui la carta compare nella posizione del demone.
Nel suo lato d’ombra può quindi rappresentare una persona fredda, distante, silenziosa e apparentemente disinteressata.
Soprattutto, però, custodisce qualcosa.
๐คซ Un segreto.
Qualcosa che non vuole ancora rivelare.
๐ผ LA TORRE
Il secondo demone è La Torre.
Qui abbiamo l’imprevisto.
La struttura che credevamo solidissima viene improvvisamente colpita e ciò che avevamo costruito può crollare.
La Torre ci ricorda una verità scomoda: non possiamo controllare tutto.
Possiamo programmare, costruire, organizzare e pianificare la nostra esistenza, ma ci saranno sempre eventi che sfuggono completamente alle nostre previsioni.
La domanda allora non è soltanto:
«Come posso evitare il crollo?»
Forse dovremmo domandarci anche:
«Se qualcosa crollasse, sarei capace di ricostruire?»
๐ I DUE “ANGELI”
Ed eccoci finalmente alle due carte che occupano la posizione degli angeli.
๐ IL MATTO – LA LIBERTÀ TOTALE
Una delle mie carte preferite.
Il Matto rappresenta, nella lettura che amo particolarmente e che ritroviamo anche nelle riflessioni di Alejandro Jodorowsky, una straordinaria spinta verso la libertà.
Il Matto cammina.
Non gli importa necessariamente dove gli altri vorrebbero condurlo.
Non importa se qualcuno lo considera strano.
Non importa se qualcuno pensa che sia folle.
Il suo messaggio è potente:
๐ฅ Fai ciò che senti.
๐ฅ Segui la tua strada.
๐ฅ Non vivere soltanto per soddisfare le aspettative degli altri.
A volte bisogna avere anche il coraggio di essere considerati un po’ “matti” pur di rimanere fedeli alla propria natura.
๐ IL MONDO
E infine arriviamo all’ultimo Arcano Maggiore.
Il Mondo.
Ancora oggi mi domando come sia stato possibile estrarre, da un mazzo di 78 carte, una stesa composta interamente da Arcani Maggiori. Non mi era mai successo.
E forse non poteva esserci conclusione migliore.
Il Mondo rappresenta realizzazione, completezza e compimento.
Attorno alla figura centrale troviamo quattro esseri simbolici: l’uomo o angelo, l’aquila, il toro e il leone, immagini dalla fortissima tradizione simbolica.
Al centro si trova una figura seminuda, racchiusa all’interno di una grande ghirlanda.
È come se tutto fosse finalmente arrivato al proprio posto.
๐ Il viaggio è compiuto.
Il Matto, che simbolicamente parte senza sapere esattamente dove arriverà, incontra alla fine del percorso il Mondo.
Dalla libertà iniziale alla realizzazione finale.
Dall’inizio del viaggio al suo compimento.
๐ฎ IL MESSAGGIO COMPLESSIVO DELLA STESA
Questa è una stesa davvero potente.
Abbiamo l’Imperatrice, la bellezza e la forza creatrice.
Abbiamo il Diavolo, con le sue catene.
Abbiamo il Sole, che porta luce e amore.
Abbiamo la Morte, che trasforma.
Abbiamo la Luna, che ci conduce nelle profondità dell’inconscio.
Abbiamo la Sacerdotessa, che custodisce i suoi segreti.
Abbiamo la Torre, che distrugge improvvisamente ciò che credevamo stabile.
Abbiamo il Matto, che reclama la propria libertà.
E infine abbiamo il Mondo, dove il viaggio raggiunge la completezza.
Forse il messaggio di questa incredibile stesa può essere racchiuso proprio nel percorso che queste immagini ci mostrano:
โจ Amare, affrontare le proprie ombre, accettare le trasformazioni, guardare oltre le apparenze, custodire ciò che deve rimanere segreto, accettare gli imprevisti, conquistare la propria libertà e continuare il viaggio verso la propria realizzazione.
Questa mattina le carte non hanno parlato attraverso gli Arcani Minori.
Hanno voluto parlare soltanto attraverso i grandi archetipi.
E quando una stesa è composta interamente da Arcani Maggiori, almeno simbolicamente, vale la pena fermarsi un momento in più.
Osservarla.
E soprattutto meditarla. ๐ฎ๐โ๏ธ๐
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