ðĻðŪ Il significato dei colori nei Tarocchi
Quando osserviamo una carta dei Tarocchi, spesso la nostra attenzione viene catturata prima dalle immagini e dai colori e soltanto successivamente dai singoli simboli.
Rosso, blu, giallo, verde, nero, bianco: ogni colore può suscitare emozioni e associazioni differenti e contribuire all'atmosfera complessiva di un Arcano. ðâĻ
Per questo motivo, imparare a osservare i colori può arricchire enormemente lo studio e la meditazione sui Tarocchi.
È però importante ricordare che non esiste un dizionario universale e immutabile dei colori. Il loro significato può cambiare secondo il mazzo, la tradizione simbolica, il contesto culturale e persino la sensibilità personale di chi osserva la carta.
Vediamo quindi alcuni dei principali significati che possiamo incontrare.
ðī Rosso — Passione, energia e azione
Il rosso è probabilmente uno dei colori più immediati e potenti.
È il colore del sangue, del fuoco, della passione e dell'energia vitale. ðĨ
Nei Tarocchi può richiamare:
âĪïļ amore e passione
ðĨ desiderio
ðŠ forza
âïļ combattività
ð impulso e istinto
ðķ azione
Ma il rosso possiede anche un lato più difficile.
Un'energia molto intensa può infatti trasformarsi simbolicamente in aggressività, rabbia, impulsività o incapacità di controllare le proprie passioni.
Quando incontriamo molto rosso in una carta possiamo quindi domandarci:
«Dove sto dirigendo la mia energia?»
ðĩ Blu — Interiorità, profondità e spiritualità
Il blu richiama immediatamente il cielo e le profondità dell'acqua. ð
È quindi facilmente associabile alla contemplazione, alla calma e alla dimensione interiore.
Può rappresentare:
ð§ meditazione
ð spiritualità
ð§ introspezione
ð profondità emotiva
ðĪŦ silenzio
âĻ ricerca interiore
Il blu invita spesso simbolicamente a rallentare e osservare.
Quando questo colore domina una carta possiamo chiederci se sia arrivato il momento di diminuire il rumore esterno e ascoltare maggiormente ciò che accade dentro di noi.
ðĄ Giallo e oro — Luce, conoscenza e consapevolezza
Il giallo richiama naturalmente il Sole. âïļ
Per questo motivo può essere associato alla luce, all'intelligenza e alla comprensione.
Può suggerire:
âïļ chiarezza
ðĄ intuizione
ð conoscenza
ð vitalità
ðïļ consapevolezza
âĻ illuminazione
L'oro aggiunge spesso un significato di preziosità, perfezione, regalità o dimensione spirituale.
Pensiamo simbolicamente al Sole: quando qualcosa viene illuminato, ciò che prima era nascosto diventa visibile.
La domanda potrebbe allora essere:
«Che cosa sto finalmente iniziando a comprendere?»
ðĒ Verde — Natura, crescita e rinnovamento
Il verde è inevitabilmente collegato alla natura. ðŋ
È il colore delle piante, degli alberi e della vegetazione che ritorna dopo l'inverno.
Può quindi rappresentare:
ðą crescita
ðŋ rinnovamento
ðģ natura
ð equilibrio
ðū fertilità
âŧïļ rigenerazione
Il verde ci ricorda che molte trasformazioni hanno bisogno di tempo.
Un seme non diventa immediatamente un albero.
In una meditazione possiamo quindi domandarci:
«Che cosa sto coltivando nella mia vita?»
⊠Bianco — Purezza, possibilità e apertura
Il bianco possiede una simbologia particolarmente ricca.
Può essere collegato alla purezza, alla semplicità e alla chiarezza, ma anche allo spazio ancora vuoto che può essere riempito.
Può richiamare:
ðĪ purezza
ðïļ pace
âĻ chiarezza
ð
nuovo inizio
ðŠķ leggerezza
ð apertura alle possibilità
Proprio per questo il bianco può essere molto interessante quando appare accanto a simboli di trasformazione o di inizio.
La domanda potrebbe essere:
«Che cosa sono disposto a lasciare vuoto affinché possa nascere qualcosa di nuovo?»
âŦ Nero — Mistero, ombra e trasformazione
Il nero viene spesso interpretato immediatamente in maniera negativa.
Ma simbolicamente sarebbe troppo semplice considerarlo soltanto il colore del male.
Il nero può rappresentare ciò che non conosciamo ancora.
Può richiamare:
ð mistero
ð ignoto
ðĪ ombra
ðĪŦ silenzio
ð conclusione
ðĶ trasformazione
Pensiamo alla notte: non necessariamente contiene qualcosa di pericoloso. Semplicemente, non possiamo vedere chiaramente ciò che ci circonda.
Il nero può quindi invitarci a confrontarci con ciò che ancora non comprendiamo.
«Che cosa temo perché non riesco ancora a vederlo chiaramente?»
ðĢ Viola — Mistero, spiritualità e trasformazione
Il viola nasce simbolicamente dall'incontro tra la forza del rosso e la profondità del blu.
Storicamente è stato inoltre associato, in differenti contesti, alla regalità, alla solennità e alla dimensione spirituale.
Nei Tarocchi può suggerire:
ð dignità
ðŪ mistero
ð§ spiritualità
âĻ trasformazione interiore
ð§ contemplazione
È un colore particolarmente adatto alle immagini che invitano a superare una lettura puramente materiale dell'esperienza.
ð Arancione — Creatività ed entusiasmo
L'arancione conserva parte dell'energia del rosso, ma possiede anche la luminosità del giallo.
Può quindi suggerire:
ðĨ entusiasmo
ðĻ creatività
ð vitalità
ð iniziativa
ð
cambiamento
Potremmo considerarlo simbolicamente come un'energia che desidera esprimersi.
Quando emerge con forza possiamo domandarci:
«Quale parte creativa di me sta cercando spazio?»
ð Il colore non va mai interpretato da solo
Uno degli errori più facili consiste nell'attribuire automaticamente un significato a un colore.
Rosso = passione.
Nero = negatività.
Bianco = purezza.
La simbologia è molto più complessa.
Un colore deve essere osservato insieme agli altri elementi presenti nella carta.
Un cielo nero attraversato da una luce può raccontare simbolicamente qualcosa di molto diverso da un personaggio completamente vestito di nero.
Allo stesso modo, una grande presenza di rosso può rappresentare energia e vitalità in una carta e assumere un'atmosfera molto più aggressiva in un'altra.
Il contesto rimane fondamentale.
ðïļ Un esercizio pratico con i colori
Possiamo prendere una carta dei Tarocchi e, per qualche minuto, dimenticare completamente il suo significato tradizionale.
Osserviamo soltanto i colori.
Chiediamoci:
ðĻ Qual è il colore dominante?
ðïļ Quale colore ho notato per primo?
âĪïļ Quale emozione mi provoca?
âŦ Esiste un colore che crea inquietudine?
âïļ Quale parte della carta è maggiormente illuminata?
ð Quale rimane nell'ombra?
Successivamente possiamo confrontare queste impressioni con il significato complessivo dell'Arcano.
È un esercizio semplice, ma può insegnarci a guardare veramente una carta invece di limitarci a ricordarne il significato imparato sui libri.
ðŪ Ogni mazzo possiede il proprio linguaggio
Bisogna infine ricordare che esistono moltissimi mazzi di Tarocchi.
I colori utilizzati nei Tarocchi di Marsiglia, nel Rider-Waite-Smith, nel Thoth e nei numerosissimi mazzi contemporanei possono essere molto differenti.
Anche le intenzioni degli artisti cambiano.
Per questo motivo, prima di attribuire un significato assoluto a un colore, è utile conoscere il mazzo che abbiamo davanti e, quando possibile, studiarne la tradizione e le scelte artistiche.
âĻ Conclusione
Studiare i colori significa aggiungere un altro livello alla conoscenza dei Tarocchi.
ðī Il rosso può parlare di energia.
ðĩ Il blu può condurci verso l'interiorità.
ðĄ Il giallo può illuminare la conoscenza.
ðĒ Il verde può ricordarci la crescita.
⊠Il bianco può suggerire apertura e possibilità.
âŦ Il nero può portarci verso il mistero e l'ombra.
ðĢ Il viola può richiamare spiritualità e trasformazione.
ð L'arancione può esprimere creatività ed entusiasmo.
Ma il significato più interessante nasce sempre dall'incontro tra colore, immagine, simbolo, tradizione e osservatore.
La prossima volta che prenderete in mano una carta, quindi, provate a non domandarvi immediatamente:
«Che cosa significa questa carta?»
Fermatevi prima qualche secondo e chiedetevi:
«Quale colore mi sta chiamando?» ðĻ
Forse proprio da quel piccolo particolare potrebbe iniziare una nuova meditazione.
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